IL GOVERNO SCEGLIE DI ATTUARE IL PROGRAMMA DEL PDL

martedì, maggio 21st, 2013 @ 10:07AM

IL GOVERNO SCEGLIE DI ATTUARE IL PROGRAMMA DEL PdL

Via l’IMU; i comuni pagano i debiti

Di

Ada Urbani

 

Aveva regione Silvio Berlusconi a puntare su un Governo di larghe intese, unico in grado di far uscire l’Italia dalla crisi: le prime scelte politiche del Governo Letta non si distanziano da quanto, in campagna elettorale, proponeva il PdL. Complimenti a tutte le forze politiche che costituiscono il Governo e hanno superato l’interesse di parte per abbracciare gli interessi del Paese. Ora, dunque, gran parte del programma del PdL è ricompreso nell’agenda politica di questo Governo Letta, che ha un’ampia forza parlamentare e può quindi compiere quelle scelte indispensabili al Paese che l’Esecutivo tecnico di Monti non ha saputo fare.

Si comincia, dunque, col blocco dell’IMU, che avverrà senza introdurre nuove tasse o aumenti di imposta, ma grazie a tagli alla spesa pubblica e soprattutto utilizzando la leva fiscale. Questa è la misura a maggior impatto, perché riguarda l’80% delle famiglie italiane e lo è anche perché può essere un grosso input per l’inizio della ripresa dello sviluppo economico e per il lavoro in un comparto, quello dell’edilizia, strategico per il nostro Paese.

Mi ha fatto particolarmente piacere venire a conoscenza che i comuni sotto i diecimila abitanti hanno avuto un acconto per onorare i loro debiti verso i privati. Ciò grazie non solo al Governo che ha erogato le risorse, ma anche al fattivo contributo di questo Parlamento,  che ha semplificato e velocizzato  le norme contenute nel decreto emanato dal precedente Governo.

Si tratta di una importante azione che impegna – da sola – lo 0,5% del PIL nazionale e che potrebbe accelerare la ripresa prevista per il 2014.

Porto ad esempio quello che significa questa manovra per un comune piccolo, di circa 500 abitanti, com’è Scheggino. Qui l’azione del Governo ha già portato allo sblocco di pagamenti pari al 60% dei debiti, cioè 300 mila euro su 500 mila. Ed ora dovrebbe arrivare l’autorizzazione per i pagamenti per i restanti 200 mila euro. Si tratta di una iniezione di liquidità importante per il territorio; quasi mille euro ad abitante !

Di uguale importanza è la scelta dello sblocco di un miliardo di euro per la cassa integrazione in deroga.

Resto con ansia in attesa della notizia che l’Iva non subirà l’aumento previsto dal primo luglio così come aspettiamo una rimodulazione di tutte le tasse comunali, Tares ed ex IMU comprese, tarata sui migliori criteri di equità fiscale sia per persone che per le attività produttive.

Il tutto alleggerendo lo Stato di quanto è in più ed inutile e continuando ad agire sulla leva fiscale  perché senza incentivazione pensare che il Paese si riprenda ed il lavoro si promuova è pura utopia.

Sono consapevole che questo Governo ha davanti a sé un cammino irto di ostacoli e difficoltà da affrontare e da superare. Ce le farà ? Mi auguro di sì e che questo augurio sia condiviso da tutti gli italiani che pensano al proprio paese prima che al proprio partito.

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Categories: Comunicati Stampa

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