LE TASSE DI MARZO, MENTRE A ROMA SI DISCUTE…

sabato, marzo 9th, 2013 @ 7:59PM

Le tasse di marzo,

mentre a Roma si discute…

Mentre a Roma Bersani ha il suo da fare per risolvere il dilemma di essere arrivato primo, ma di non aver vinto le elezioni, gli Italiani si trovano con lo scenario politico peggiore che potessero aspettarsi.

Risultato esaltante, per i delusi della politica dei partiti tradizionali, può essere stato il largo successo ottenuto dal Movimento cinque stelle. Credo però che, dopo una iniziale euforia per la vendetta perpetrata, forse la maggior parte di chi ha voluto sfidare la politica, qualcuno del genere “il pericolo è il mio mestiere”, stia meditando sull’amaro esito della vendetta: il Paese non sembra essere governabile e, peggio delle difficoltà di fare un Governo, si presenta lo spauracchio della permanenza al potere di Monti, la più grande iattura possibile che potrebbe toccare agli Italiani.

Nel frattempo che la politica tutta, perché oggi anche i grillini ne sono parte, decida quale strada prendere, da marzo una tempesta di adempimenti fiscali attende gli Italiani. Non voglio ricordare le dolenti note ma, perché i politici facciano presto a trovare il cammino, voglio ricordare solo ALCUNE delle scadenze più immediate:

SCADENZE

(a partire da lunedì 18 marzo)

1)    Versamento saldo Iva 2012

Scade in quella data il termine per il versamento dell’eventuale conguaglio Iva a debito riferito all’anno d’imposta 2012 – salvo opzione per la rateizzazione o il differimento, ove consentito – da effettuarsi mediante utilizzo del Modello F24EP, codice tributo 619E.

2)    Tassa sui libri e registri sociali

Questa scadenza è relativa alle società di capitali, tenute al versamento di una cifra forfetaria pari a € 309,87 o € 516,46 a seconda che il capitale sociale o il fondo di dotazione sia, rispettivamente, inferiore o superiore a € 516.456,90.

3)    Versamento Iva mensile

Scade in quella data il termine per il versamento dell’Iva dovuta per il mese precedente, da effettuarsi tramite il Modello “F24EP”.

4)    Fatture differite

Deve essere emessa entro tale data della fattura afferente la cessione di beni la cui consegna o spedizione, effettuata nel mese precedente, risulti da un documento di trasporto idoneo a identificare i soggetti tra i quali è conclusa l’operazione, comprensiva anche della data e del numero dei documenti.

5)    Imposta sugli intrattenimenti

I soggetti che esercitano in modo continuativo suddetta attività, l’imposta è dovuta per il mese precedente. versamento va effettuato con il Modello F24 online o tramite home banking, utilizzando il codice tributo 6728.

6)    Accise

È quella inerente ai prodotti che vi sono soggetti, in commercio nel mese di febbraio 2013.

7)    Irap – Acconto mensile Amministrazioni dello Stato e Enti pubblici

Deve essere versato entro quella data da parte degli Organi e le Amministrazioni dello Stato e degli Enti pubblici, di cui all’art. 3, comma 1, lett. e), del Dlgs. N. 446/97, l’acconto mensile Irap, calcolato in base alle retribuzioni e compensi corrisposti nel mese precedente (art. 30, comma 5, Dlgs. N. 446/97, Dm. 2 novembre 1998). Il versamento deve essere operato telematicamente utilizzando il Modello “ F24EP”.

8)    Ritenute su redditi di lavoro ed altri

I sostituti d’imposta devono effettuare il versamento delle ritenute operate nel mese di febbraio 2013 inerenti, tra gli altri, a redditi di lavoro dipendente e assimilati, rendite avs, redditi di lavoro autonomo, provvigioni relative a rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di commercio, indennità per la perdita di avviamento commerciale, riscatti su polizze vita, contributi corrisposti da enti pubblici.

9)    Ritenute su redditi di capitale

I sostituti d’imposta che devono effettuare il versamento delle ritenute operate nel mese di febbraio 2013 inerenti a obbligazioni e titoli similari non soggetti ad imposta sostitutiva, interessi di obbligazioni ed altri titoli, premi (lotterie) e vincite, cessioni di titoli e valute estere, redditi di capitale diversi dai dividendi.

10) Ritenute O.I.C.R.

Coloro che devono corrispondere proventi o negoziazione delle quote relative a Organismi di Investimento Collettivo di Risparmio (O.I.C.R.). Il versamento delle ritenute si riferisce al mese di febbraio 2013. 

11) Ritenute alla fonte (Irpef ed Addizionale Irpef)

Scade in quella data il termine, per le Province, per i Comuni (tranne quelli con meno di 5.000 abitanti che non beneficiano di trasferimenti statali) e per i Consorzi, Associazioni, Unioni di comuni e Comunità montane con più di 10.000 abitanti, che non si avvalgono della possibilità di compensazione di cui all’art. 17 del Dlgs. N. 241/97, per il versamento tramite Modello “F24EP” delle ritenute alla fonte sui redditi soggetti a tale disciplina corrisposti nel mese precedente.

12) Compensazione “orizzontale” credito Iva 2011

Entro tale data può essere compensato in modo “orizzontale” il credito Iva maturato nel 2011 per importi superiori ai 5.000 Euro annui (importo modificato con Provvedimento Agenzia Entrate 16 marzo 2012), essendo stata inviata telematicamente la Dichiarazione “Iva 2012”, ma inferiori ai 15.000 Euro annui, qualora non sia stato apposto sulla Dichiarazione “Iva 2012” il “visto di conformità” o la firma dell’Organo di revisione.

13) Sostituti d’imposta:

comunicazione per la ricezione dei dati relativi ai “730-4” Entro tale data tutti i sostituti d’imposta interessati devono compilare e inviare telematicamente il Modello “Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai 730-4”.

14) Presentazione Modelli “Intra 12”.

Scade in quella data il termine per presentare in via telematica all’Agenzia delle Entrate, da parte degli Enti Locali che hanno assunto il ruolo di soggetti passivi Iva in base alle nuove disposizioni in vigore dal 1° gennaio 2010 – recepenti i contenuti delle Direttive 2008/8/Ce del 12 febbraio 2008 e 2008/117/Ce del 16 dicembre 2008 – i nuovi Modelli “Intra 12” approvati dall’Agenzia con il provvedimento 16 aprile 2010 – per dichiarare gli acquisti di beni e servizi da soggetti non residenti effettuati nel mese precedente.

15) Tares

Rinviata a dopo le elezioni per motivi opportunistici, ad Aprile si paga la prima rata della Tares (che sostituisce la vecchia tassa sui rifiuti). È una imposta che, per alcune famiglie, potrebbe essere più pesante dell’IMU, in quanto incrementa la precedente imposta (TARSU) di circa il 37% (fonte UIL), portando la spesa media per famiglia a oltre 305 euro annui.

Posted by
Categories: Comunicati Stampa

Comments are closed.