Sul rischio del ridimensionamento delle acciaierie di Terni

mercoledì, maggio 18th, 2011 @ 1:29PM

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. -

Premesso che:

apprendiamo dalla stampa che la Thyssen Krupp ha recentemente annunciato di voler scorporare la divisione Stainless Global, leader mondiale dell’inox, con oltre undicimila dipendenti, dalla quale dipende l’acciaieria di Terni;

nello stabilimento umbro della multinazionale tedesca sono attualmente occupati circa 2.800 lavoratori, i quali, con l’indotto, rappresentano la principale fonte di lavoro del polo ternano, presente da circa 120 anni sul territorio, realtà vitale per l’economia del capoluogo umbro;

l’acciaieria di Terni rappresenta una realtà tecnologicamente avanzatissima, considerando anche i recenti investimenti fatti dalla proprietà per il suo ammodernamento e quelli previsti per il prossimo futuro;

le rappresentanze sindacali italiane, a differenza dei sindacati tedeschi che hanno accolto il piano progettato dalla direzione dell’impresa, hanno lanciato un allarme sul futuro produttivo di questo grande sito metallurgico;

a seguito della sentenza di condanna alla Thyssen Krupp per i fatti di Torino sono state comminate pene accessorie che colpiscono anche alcune garanzie ed agevolazioni per il personale dipendente,

si chiede di sapere:

quali iniziative urgenti il Governo intenda prendere per recuperare un rapporto con la direzione aziendale della Thyssen Krupp al fine di evitare la perdita degli investimenti programmati per il miglioramento tecnologico dello stabilimento ternano;

quali misure intenda prendere per scongiurare l’annunciato ridimensionamento, se non la chiusura, del sito produttivo di Terni.

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Categories: Interrogazioni

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