A PROPOSITO DI ELISA – Il problema è il vuoto di valori

giovedì, febbraio 10th, 2011 @ 5:25PM

La pacatezza ed il tono dell’intervento del sindaco di Città di Castello “a riflettori spenti” sulle problematiche che suscita il caso di Elisa Benedetti mi inducono ad approfondire il suo discorso. Perché io credo che ci sia qualcosa di più che rispondere alla questione se i giovani sentano le sostanze come amiche o se vivano una normalità che nasconde agli occhi di tutti, in specie dei familiari, il loro disagio.

Il problema centrale è quello di una “assenza”.

Non mancano certo genitori premurosi. Non mancano insegnanti attenti e spesso preparati. Non mancano servizi sociali. Spesso non manca nemmeno un lavoro o del denaro da spendere. Nella vita dei giovani manca la risposta ad una “domanda di senso”. Nessuna agenzia affronta più con loro le domande sul senso della vita. Figli di troppo internet, di troppa tv, di poche parole, di scarse letture, di scarsissimo impegno sociale, atrofizzano così la loro generosità e acquisiscono modelli insufficienti a prepararli per affrontare le prove della vita. Perché la vita è una cosa vera. Non si incontra spesso sul mondo virtuale, in discoteca o nei luoghi di sballo.

In una parola: nessuno sviluppa in loro valori che non passano, per i quali vale la pena vivere. Non solo religiosi. Non penso ad alcun tipo di società fondamentalista. Però l’attacco frontale portato, negli ultimi decenni, alla religione e alla famiglia, spesso in maniera del tutto deformante, ha lasciato sul terreno una scia di cadaveri. E sono corpi giovani, di tossicodipendenti, malati psichici e ragazze anoressiche; di alcolizzati, suicidi e morti del sabato sera. Tante Elisa che chiedono a tutti noi non solo di riflettere, ma di allearci, per eliminare le storture che, in nome di un permissivismo unico al mondo, producono scie di dolore nate da mancanza di senso, di incapacità di giocare e sapersi divertire in modo semplice.

Su questo piano la politica non deve dividersi.

*Senatore PdL

Posted by
Categories: Comunicati Stampa

No comments yet. Be the first!

You must be logged in to post a comment.