Sovraffollamento carcerario presso il carcere di Maiano di Spoleto

giovedì, luglio 2nd, 2009 @ 1:11PM

Al Ministro della giustizia. –

Premesso che:

il sistema penitenziario nazionale soffre da molto tempo il problema del sovraffollamento;
le difficoltà nella gestione delle carceri nascono anche dalla necessità di avere adeguati spazi per ospitare persone soggette a regimi detentivi differenti;
il carcere di Maiano di Spoleto, in particolare, disporrebbe di un certo numero di camere detentive all’interno di una struttura progettata e concepita come istituto di massima sicurezza, con personale di comprovata affidabilità, dirigenti di ottimo livello e servizi sia interni che esterni molto efficienti come, ad esempio, 12 sale adibite a video conferenza ed un’area riservata;
considerato che il decreto sulla sicurezza, in fase di approvazione definitiva, prevede che i detenuti sottoposti al regime speciale di detenzione devono essere ristretti all’interno di istituti a loro interamente dedicati o, comunque, all’interno di sezioni speciali e logisticamente separate, l’interrogante chiede al Ministro in indirizzo di sapere:
se ritenga di poter valutare l’opportunità di destinare l’istituto penitenziario di Spoleto alla reclusione esclusiva dei detenuti sottoposti al regime di “carcere duro” (di cui all’articolo 41-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, e successive modifiche) e consentire così il trasferimento dei detenuti ristretti nel medesimo regime dalla casa circondariale de L’Aquila, colpita dal recente terremoto.

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Categories: Interrogazioni

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