Problemi delle carceri umbre

mercoledì, luglio 1st, 2009 @ 1:09PM

Al Ministro della giustizia. -

Premesso che:

la popolazione carceraria presente nelle carceri umbre ha subito, nell’ultimo anno, un incremento pari al 35 per cento (da 861 a 1.114 detenuti);
in particolare, a giugno del 2009, i detenuti sottoposti al regime del cosiddetto “carcere duro” (in applicazione dell’articolo 41-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, e successive modifiche) presenti nelle carceri di Terni e Spoleto sono 168, ovvero il 30 per cento di tutti quelli ristretti in tale regime sul territorio nazionale;
del pari i detenuti in regime di “alta sicurezza” sono ben 150;
considerato che:
il numero degli agenti deputati alla sorveglianza è rimasto, al contrario, invariato;
il carcere di Perugia è dotato di un’intera sezione, che può ospitare 200 detenuti, che, allo stato, è chiusa per mancanza di personale;
l’utilizzo di detta struttura, oltre a migliorare le condizioni di vita dei detenuti, consentirebbe al personale di lavorare in condizioni di maggior sicurezza, l’interrogante chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di tutto quanto sopra esposto e, in caso affermativo, se e in che modo intenda intervenire al fine di consentire alla struttura, allo stato inutilizzata, del carcere di Perugia di entrare in funzione.

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Categories: Interrogazioni

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