RISPOSTA AD UNA INTERROGAZIONE SUL FESTIVAL DI SPOLETO: il Governo è pronto a discutere soluzioni

martedì, aprile 7th, 2009 @ 5:19PM

Le difficoltà del Festival di Spoleto, oggetto di una interrogazione parlamentare presentata circa sei mesi or sono dal senatore Ada Spadoni Urbani (PdL), sono state discusse in Senato nella seduta di giovedì 29 gennaio. Questo perché, come ha detto il senatore Urbani, “è estremamente importante parlare dell’evento culturale spoletino e farlo con gli Organi istituzionali”.

“Non è solo l’esiguità dei fondi; – ha commentato Ada Urbani – si tratta di rivitalizzare l’evento, restituendo al Festival di Spoleto l’eco ed il lustro che per decenni ha avuto. Il Festival nacque nel 1958 con risorse di privati e con una gestione culturale di prim’ordine; solo più di trent’anni dopo, era il 1990, lo Stato, gli concesse con legge ad hoc un finanziamento pubblico. È stato il riconoscimento della valenza internazionale e dell’importanza culturale dell’evento spoletino, ma un po’ anche “mettere il cappello” su quanto già altri avevano costruito”

Il rappresentante del Governo, sottosegretario on. Giro, ha dichiarato la disponibilità del Ministro nel continuare il sostegno finanziario, ad esaminare proposte concrete per far uscire la manifestazione da qualsiasi conflittualità e a supportare il rafforzamento dell’immagine dell’Evento Cultura.

Il sen. Ada Urbani, in sede di replica, ha osservato che: “per la prossima edizione, di fatto, venendo meno i due milioni di euro del contributo straordinario concesso lo scorso anno con i fondi relativi agli eventi per le celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia, il finanziamento statale per il Festival sarà dimezzato. Occorre quindi adoperarsi per trovare una soluzione finanziaria adeguata coinvolgendo i soggetti pubblici e privati insieme agli organizzatori, perché si abbiano sufficienti risorse e si persegua un buon rilancio culturale e d’immagine. Bisogna lavorare all’Evento – sottolinea la Senatrice – che è vitale per Spoleto, città culturale, ma anche per l’immagine dell’Italia nel mondo.”

 

 

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Categories: Comunicati Stampa

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