La sconfitta del PD

mercoledì, novembre 14th, 2007 @ 1:06PM

Il dato politico di oggi è senza dubbio la nascita del Partito Democratico, sancita da un voto popolare che, in Umbria almeno, non copre ampie zone d’ombra.

La partecipazione certamente larga al battesimo del PD, ma, a detta degli stessi organizzatori, inferiore in regione di un buon 25% rispetto alle primarie che designarono Prodi, è il primo dato su cui riflettere. C’è poi da rilevare la scarsa partecipazione giovanile (che si attesta, per gli under diciotto, su percentuali irrisorie) cui fa da contrappeso la folta partecipazione di immigrati. Ultimo, ma non ultimo in ordine di importanza, la triste conferma di quanto pronosticato da tutti sui candidati che sarebbero usciti vincitori per la segreteria nazionale (Veltroni) e regionale (Bruscolotti).

Quest’ultimo fattore è la vera contraddizione di un partito che vorrebbe essere nuovo, ma che ha la folle paura di confrontarsi davvero con la gente al punto che chi ha votato domenica non ha potuto esprimere preferenze per rispettare equilibri decisi a livello nazionale col solito manuale “Cencelli” di democristiana memoria.

In Umbria, dunque, niente di nuovo, anzi. Già prima di costituirsi la nuova formazione scricchiola perché è priva di un programma e di una identità, mentre il potere (vero collante dell’operazione) per essere conservato ha bisogno dei voti della sinistra radicale che, da noi, resta l’unico interlocutore del PD.

Credo che le prossime elezioni politiche – che auguro non tardino molto – ci diranno che gli elettori della ex Margherita, che furono della vecchia Democrazia Cristiana, non se la sentiranno di andare tra le braccia di dirigenti che furono comunisti e restano fondamentalmente tali. Questa è la sconfitta che attende il PD.

 

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Categories: Comunicati Stampa

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